Risparmio Gas

Breve guida sul risparmio del gas

Come calcolare il consumo giusto per il gas per la propria famiglia? Secondo il nostro punto di vista i parametri da tenere in considerazione sono tre: quanto cosumiamo per il riscaldamento, quanto consumiamo per l’acqua calda sanitaria e quanto cuciniamo per la cucina. Qui di seguito una breve guida su come possiamo aiutarvi a capire la giusta quantità di gas da utilizzare in casa.

Abitualmente la bolletta del gas, soprattutto se quest’ultimo viene usato principalmente per il riscaldamento può raggiungere cifre considerevoli andando ad incidere in maniera significativa sul budget familiare. Uno dei consigli che possiamo darvi è sicuramente andare a fare una piccola valutazione e un’analisi su quanto possiamo tagliare i consumi. Come? Innanzitutto modificando le proprie abitudini., puntando sull’efficienza e riducendo gli sprechi.

La seconda strada che porta al risparmio, passa sicuramente per la riduzione del costo dell’energia. Per valutare è possibile accedere alla nostra sezione dedicata (in calce all’articolo) dove, inviandoci le vostre fatture, potete ricevere un preventivo ad hoc con la possibilità di un netto risparmio.

Consumo di gas. Le modalità di valutazione

Il consumo di gas, come è già noto, è misurato attraverso l’apposito contatore, fornito ed installato dal distributore di zona dell’energia. Per controllare e monitorare il consumo di gas quindi è possibile visualizzare i dati del contatore da comunicare successivamente al nostro gestore tramite l’autolettura.

Per chi invece non ha voglia e tempo di andare a guardarsi continuamente il contatore, è possibile monitorarne i consumi sulla propria bolletta nella quale è presente una pagina dedicata all’analisi dei consumi. In questo modo è possibile anche capire se stiamo consumando maggiormente rispetto alle nostre reali esigenze.

Quindi, così come abbiamo accennato inizialmente, sono tre le valutazioni che possiamo fare all’interno del proprio nucleo familiare ossia, il consumo del riscaldamento, quello dell’acqua calda sanitaria e il consumo per la cucina.

Il Riscaldamento

Per calcolare i consumi relativi al riscaldamento son diversi i fattori da tenere in considerazione. In primis bisogna considerare l’efficienza dell’impianto, dell’isolamento termico dell’abitazione e dall’eventuale presenza di termostati, dalla zona geografica dove è situata l’abitazione e della superficie della stessa.

Per quanto riguarda il consumo per il riscaldamento, bisogna considerare diversi fattori a partire dall’efficienza dell’impianto, dall’isolamento termico dell’abitazione e dalla presenza di termostati. Per quantificare il consumo, inoltre, bisogna tener conto della zona geografica dove è situata l’abitazione e della superficie della stessa. Facendo un piccolo esempio, se volessimo considerare un appartamento di circa 100 mq con un isolamento termico sufficiente ed una caldaia di media efficienza potremmo trovarci davanti questi dati:

  • a Milano un consumo annuo di circa 1000 Smc
  • a Roma un consumo annuo di circa 800 Smc
  • a Palermo un consumo annuo di circa 370 Smc

Ovviamente, nel caso non si usasse il gas per il riscaldamento questi dati non dovreste prenderli in considerazione.

Acqua Calda e Cucina

Per quanto riguarda il secondo fattore, ossia l’acqua calda sanitaria, il parametro principale che può influenzare maggiormente i dati è dovuto al numero dei componenti di un nucleo familiare. Ovviamente una coppia o una famiglia con tre o quattro componenti consumerà di più rispetto ad una coppia o ad single. Un consumo che raggiungerebbe rispettivamente, 250 Smc, 140 Smc o 80 Smc

Il gas invece utilizzato per la cucina rappresenta un’incidenza sicuramente inferiore rispetto ai primi due fattori. Si va da un minimo di 50 Smc per un solo componente ad un valore pari a 100 Smc per una famiglia di quattro persone. Una famiglia quindi di quattro persone che abita a Milano in un appartamento di 100 mq che usa il gas per il riscaldamento, l’acqua calda sanitaria e la cucina andrebbe a consumare circa 1350 Smc annui

Il nostro consiglio resta comunque la valutazione singola dei tre elementi per poter arrivare ad una valutazione finale complessiva per capire come ridurre l’utilizzo dell’energia.

Come posso ridurre il consumo di gas per risparmiare?

Abbiamo visto precedentemente come poter risparmiare sulla bolletta del gas, ma l’elemento che lega i tre fattori ( riscaldamento, acqua calda sanitaria e cucina) è la caldaia. E’ fuor di dubbio che una caldaia nuova ad alta efficienza per riscontrare un netto e significativo risparmio

Oltre a questo elemento, è bene poter avere un appartamento dotato di infissi realizzati in modo da non far fuoriuscire il calore verso esterno. Utilizzare i termostati per regolare orario di accensione e spegnimento del riscaldamento ed evitare di lasciare finestre aperte.

Per farla breve, al di là di tutto, uno degli atteggiamenti che vi consigliamo di avere è quello di evitare gli sprechi di energia.

Come ridurre il costo del gas con le nostre migliori offerte

Per tagliare in modo significativo il costo della bolletta è possibile anche ridurre il costo dell’energia. A parità di consumi, tagliando i costi del gas naturale sarà possibile ridurre drasticamente l’importo finale della bolletta. Una buona fetta della bolletta, infatti, dipende dai consumi registrati dall’utente che vengono moltiplicati per il costo del gas (espresso in €/smc)

Per dare un taglio alla bolletta del gas è possibile ridurre il costo dell’energia. A parità di consumi, dando un taglio ai costi del gas naturale sarà possibile ridurre drasticamente l’importo finale della bolletta. Una porzione rilevante della bolletta, infatti, dipende dai consumi registrati dall’utente che vengono poi moltiplicati per il costo del gas (espresso in €/Smc).

Per conoscere le nostre offerte e scoprire come risparmiare sulla propria bolletta potete riempire il modulo sottostante ed inviarci una o più fatture dei vostri attuali gestori del gas e dell’energia per avere un preventivo personalizzato totalmente gratuito.