dispacciamento

Cosa accadrà per le bollette di energia elettrica degli italiani?

Ai sensi della delibera 16/10/2014 501/2014/R/COM (BOLLETTA 2.0: CRITERI PER LA TRASPARENZA DELLE BOLLETTE PER I CONSUMI DI ELETTRICITÀ E/O DI GAS DISTRIBUITO A MEZZO DI RETI URBANE) è previsto il pagamento del costo al kWh e il corrispettivo di dispacciamento.

Ma cos’è il Prezzo del Dispacciamento?

E’ un valore applicato all’energia consumata (euro/kWh), che copre il costo del servizio a garanzia dell’equilibrio tra l’energia complessivamente immessa nelle reti elettriche e l’energia complessivamente prelevata dai clienti finali.

L’energia elettrica, diversamente dal gas, non si può stoccare. Viene prodotta istante per istante, in modo tale da garantire la quantità di energia richiesta dalla collettività e gestire la trasmissione in modo che Domanda ed Offerta siano in equilibrio, garantendo la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio.

La periodicità di variazione del valore del Dispacciamento, definito dall’Ente TERNA SpA, si calcola ogni tre mesi. Nel trimestre luglio-agosto-settembre, il valore ha subito un incremento di 4,694 € / mWh rispetto al precedente, che equivale ad un +3,6% a causa della riduzione dei prelievi di energia a seguito del lockdown, in concomitanza di un periodo durante il quale l’energia prodotta da fonti rinnovabili entra in pieno regime.